Con l’avvento della democrazia alla fine degli anni Settanta, la Spagna ha iniziato a progettare il modello turistico da offrire sia alla gente del posto sia ai forestieri.
È nata così una proposta variegata, nel bene ma anche nel male.
In alcuni casi si è trattato di paradossali speculazioni edilizie nelle località balneari della Costa del Sol (Andalusia), della Costa Blanca (Alicante) e della Costa Brava (Catalogna).
In altri invece le cose sono state fatte con più raziocinio ed intelligenza, prestando una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al benessere delle generazioni future.
Tra le grandi città del paese, Valencia è sicuramente una di quelle che attirano i maggiori flussi turistici, da tutto il mondo.
Per noi è stata una piacevole sorpresa.

Museo de las Ciencias
Non che ci abbia colti alla sprovvista, dato che avevamo avuto feedback positivi, ma è andata oltre alle nostre aspettative.
Il capoluogo della Comunità Valenciana è una città godibile, a misura d’uomo, ideale per una vacanza di pochi giorni.
Ha un clima particolarmente gradevole che la rende appetibile in tutte le stagioni, anche nei mesi invernali.
In base alla nostra esperienza personale, in questo articolo vi riassumiamo tutta una serie di consigli e informazioni utili per organizzare da soli un viaggio a Valencia.
Indice
- Quanti giorni bastano per visitare Valencia?
- Qual è il periodo migliore per andare a Valencia
- Come arrivare
- Come arrivare dall’aeroporto di Valencia in centro
- Dove alloggiare a Valencia
- Valencia Tourist Card
- Come visitare Valencia
- Come muoversi
- Dove mangiare a Valencia
- Valencia sui libri
- Valencia sullo schermo
Quanti giorni bastano per visitare Valencia
Quanti giorni dedicare alla visita di Valencia?
È una delle domande più frequenti che ci pongono gli affezionati lettori del blog.
Ad essere sinceri però è anche una delle più difficili a cui rispondere in maniera esaustiva.
Vi spieghiamo il perché.
La scelta può essere influenzata sia da fattori oggettivi sia da motivi personali: gli operativi dei voli, la stagione, gli impegni lavorativi, il budget a disposizione, la tipologia di vacanza da vivere.
Al netto delle ore di volo e del tempo necessario a sbrigare le pratiche in aeroporto, noi alla visita di Valencia abbiamo dedicato tre giorni (e mezzo).

L’interno della Cattedrale
Qual è il periodo migliore per andare a Valencia
Valencia si affaccia sul mare e quindi è influenzata da un clima tipicamente mediterraneo, con inverni gradevoli ed estati calde e afose.
L’autunno e l’inverno sono caratterizzati da poche giornate piovose, mentre il vento può risultare fastidioso in certi momenti.
Se ci doveste chiedere qual è il periodo migliore per organizzare un viaggio a Valencia, vi risponderemo in maniera sincera “tutto l’anno”.
Ovviamente ogni stagione presenta i pro e i contro: il clima, l’afflusso di turisti, le tariffe di alloggi e servizi.
Noi per esempio siamo stati in pieno inverno, a fine gennaio.
Siamo stati accolti da un clima piacevole, tanto che l’ultimo giorno siamo passati in poche ore dal giubbotto del mattino alle maniche corte del pomeriggio.
A causa del periodo però non abbiamo avuto la possibilità di goderci una vacanza balneare nelle spiagge di Cabanyal e Malvarrosa, ma questo l’avevo messo in preventivo già prima di partire.

Palau de les Arts e Hemisfèric
Come arrivare a Valencia
Valencia si raggiunge facilmente dall’Italia in aereo.
Da diverse città infatti sono operativi dei voli diretti, effettuati sia da compagnie di bandiera sia dalle principali compagnie low cost che operano nel settore.
Un consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di monitorare le tariffe, perché soprattutto in bassa stagione si possono trovare delle offerte veramente allettanti.
Come è capitato a noi.
Come arrivare dall’aeroporto di Valencia in centro
L’aeroporto di Valencia sorge nei pressi della località di Manises ed è situato a una decina di chilometri dal centro città.
In metro
Il modo più comodo per raggiungere Valencia dall’aeroporto è sicuramente la metropolitana.
La linea 3 collega lo scalo con il centro città, la zona universitaria e la zona settentrionale dell’area metropolitana.
La linea 5 invece collega direttamente l’aeroporto con il nucleo storico e la zona del porto. L’abbiamo utilizzata anche noi al nostro arrivo.
La stazione della metro si trova al piano interrato del terminal dedicato ai voli regionali. Il percorso comunque è ben segnalato e nella sala arrivi c’è anche un ufficio informazioni di Metrovalencia.
In bus
La linea 150 dell’autobus metropolitano unisce lo scalo aeroportuale con il centro città (c/o il mercato centrale), facendo delle fermate intermedie nelle località di Mislata, Quart de Poblet e Manises.
Come approfondiremo in un altro paragrafo, per i possessori della Valencia Card l’utilizzo del bus e della metro da e per l’aeroporto è gratuito.
In auto
A causa dell’infelice orario di partenza del nostro volo di ritorno, alle 6:00 del mattino, abbiamo optato per un transfer privato, prenotato dal link che vi proponiamo.
Il servizio è effettuato da una compagnia privata e ha delle recensioni molto positive. In effetti lo possiamo confermare anche noi.

La carta turistica
Dove alloggiare a Valencia
I luoghi di maggior interesse della città non sono concentrati esclusivamente nel centro storico, la cosiddetta Ciutat Vella (la città vecchia).
Valencia infatti presenta altri due grandi poli attrattivi, la moderna Città delle Arti e delle Scienze e i Poblats Marítims, i quartieri situati lungo la costa.
Le tre aree non sono vicine tra loro e gli spostamenti richiedono del tempo.
Tenetene conto durante la fase di ricerca della struttura dove alloggiare.
Noi abbiamo trovato una sintesi che ci ha soddisfatti ad una manciata di minuti a piedi dalla Città delle Arti e delle Scienze.
Si tratta dell’hotel Rey Don Jaime, situato in Avenida de Baleares.
Si tratta di un classico quattro stelle situato in posizione strategica rispetto ad alcune fermate dei mezzi pubblici.
Noi abbiamo approfittato di un’offerta last minute dall’ottimo rapporto qualità-prezzo e dobbiamo dire che ci siamo trovati bene.
In alternativa vi consigliamo di monitorare le strutture situate nel nucleo storico della città.
É sicuramente la zona di Valencia che presenta il maggior numero di attrazioni turistiche da visitare, facilmente raggiungibili con delle piacevoli passeggiate.
Date un’occhiata al seguente link, troverete tutte le offerte e disponibilità.
Valencia Tourist Card
Come in numerose città del mondo, anche Valencia propone una carta turistica.
Si tratta di una tessera che dà diritto a tutta una serie di vantaggi che permettono di risparmiare tempo e denaro durante il soggiorno.
È disponibile in tre formati, da 24, 48 o 72 ore.
La validità è per ore consecutive. Cosa significa? Che se l’attivate per esempio il lunedì mattina alle ore 10:00 sarà valida fino al giovedì alla stessa ora.
Cosa comprende?

Sconti e vantaggi
Per i bambini dai 6 ai 12 anni è previsto uno sconto del 15% rispetto alla tariffa riservata agli adulti, mentre i bimbi sotto i 6 anni di età accedono gratuitamente o a tariffa ridotta a tutte le attrazioni.
I bambini fino a 5 anni compiuti viaggiano gratis sugli autobus urbani (EMT) mentre fino a 10 anni possono viaggiare gratuitamente su tram e metropolitana.
La potete acquistare comodamente online da casa al seguente link Valencia Tourist Card.
Come visitare Valencia
Valencia è una città semplice da visitare.
Si può fare tranquillamente in completa autonomia oppure se volete approfondire le conoscenze avete a disposizione delle visite guidate.
Qui di seguito vi forniamo alcune informazioni dettagliate.

Angolo caratteristico
Free Tour
Se non avete molto tempo a disposizione allora potete prendere in considerazione l’utilità dei free tour.
Siamo sicuri che ne avete già sentito parlare, ma vanno approfonditi alcuni aspetti.
Il termine free potrebbe trarre in inganno, vi diciamo subito che le attività non sono gratuite.
Le camminate infatti non hanno una tariffa prestabilita, ma sarete voi al termine a lasciare una mancia alla guida in base al vostro grado di soddisfazione.
Il valore aggiunto di questi tour secondo noi è rappresentato dal fatto che vengono effettuati con delle guide locali, che conoscono molto bene i luoghi da visitare e sanno valorizzare il territorio.
Ai Free Tour di Valencia abbiamo dedicato un articolo specifico.
Si va da quello classico del centro storico, a quelli più specifici riservati all’architettura, alla zona del porto e ai misteri e leggende della città.
Solo il primo si svolge con una guida che parla in italiano, gli altri invece si svolgono in inglese e/o spagnolo.
Un’unica raccomandazione.
I tour sono a numero chiuso, se per un qualsiasi motivo non riusciste a partecipare vi preghiamo di cancellare la prenotazione, per dare ad altri la possibilità di iscriversi.
Città delle Arti e delle Scienze
Un viaggio a Valencia non può prescindere dalla visita della Ciudad de las Artes y las Ciencias.
Costruita su progetto di due geni come Santiago Calatrava e Félix Candela nel vecchio letto del fiume Túria, occupa una superficie di circa 350.000 metri quadri.
Fu inaugurata il 9 giugno del 1998 con l’apertura del primo edificio, l’Hemisfèric.
Successivamente sono stati inaugurati altre cinque costruzioni iconiche: Oceanogràfic, Museo delle Scienze Príncipe Felipe, Palazzo delle Arti Regina Sofía, Umbracle e Àgora.
Alla visita della Città delle Arti e delle Scienze abbiamo dedicato un articolo completo e dettagliato, che potete leggere cliccando sul link.

Umbracle
Come muoversi a Valencia
Come vi abbiamo già accennato, la città è formata da tre grandi poli attrattivi: la città vecchia, il complesso architettonico della Città delle Arti e delle Scienze e la zona del mare.
Per trasferirci da un quartiere all’altro abbiamo utilizzato la capillare ed efficiente rete dei mezzi pubblici.
Una volta giunti in loco invece abbiamo proseguito a piedi, dato che secondo noi è il modo migliore per vivere appieno l’atmosfera che la città sa regalare.
Mappa della metropolitana di Valencia

Mappa della metro
Dove mangiare a Valencia
Come ben sapete il piatto per eccellenza della cucina valenciana è la paella.
La ricetta originaria prevede che l’alimento principale, cioè il riso, venga arricchito con carne di pollo e di coniglio, calamari e gamberoni, verdure miste tra cui peperoni e fagiolini.
L’utilizzo dello zafferano e di altre spezie contribuiscono a dare colore e gusto al riso.
Noi ne abbiamo assaggiata una veramente gustosa in un locale situato nei pressi di Plaza del Ayuntamiento.
Dovete sapere però che la gente del posto mangia abitualmente la paella solo a pranzo, i ristoranti che la propongono anche la sera sono prettamente turistici.

Mercado Central
Per l’aperitivo invece vi consigliamo uno dei numerosi tapas bar.
Le tapas sono degli stuzzichini sia caldi che freddi a base di pesce, carne, frittate e verdure.
La soluzione ideale per uno sfizioso spuntino di metà giornata è rappresentata dal Mercato Centrale.
All’interno della struttura c’è anche un ristorante, ma noi vi consigliamo di acquistare i prodotti direttamente ai banchi dei rivenditori.
Prosciutti, salumi, formaggi, olive di ogni tipo, frutta, pane, vino. Avete solo l’imbarazzo della scelta.
Valencia sui libri
In passato diversi scrittori importanti hanno soggiornato a Valencia. Uno su tutti Ernest Hemingway negli anni Venti.
La città gli ispirò alcune tra le sue opere più importanti come Morte nel pomeriggio, Per chi suona la campana e The dangerous summer.
Un altro scrittore che ha legato un pezzo della sua vita alla città è stato Vicente Blasco Ibáñez, uno dei più conosciuti romanzieri spagnoli.
Il suo libro più famoso, Cañas y Barro, venne ambientato nella regione dell’Albufera all’inizio del XX secolo.
Valencia sullo schermo
Nel corso degli anni Valencia è stata il set cinematografico di diversi film e serie tv.
Se siete degli appassionati del genere avete la possibilità di visitare dei luoghi diventati famosi sul grande e piccolo schermo.
Tra i vialetti e gli edifici avveniristici della Città delle Arti e delle Scienze, progettati da Santiago Calatrava, sono state girate le scene di famose fiction e film.
Per esempio le famose serie Doctor Who e Westworld, oppure il film Tomorrowland – Il mondo di domani, interpretato da George Clooney e Britt Robertson.
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