Grazie al suo ricco patrimonio storico, artistico e culturale, Chania è una delle destinazioni di maggior interesse turistico di Creta.
Situata in una posizione invidiabile sul mare, rappresenta la perfetta base logistica per chi desidera organizzare una vacanza itinerante nella zona ovest dell’isola.
A detta di molti è la città più bella di Creta.
Noi però non abbiamo elementi sufficienti per confermarlo.
Non abbiamo mai visitato accuratamente Heraklion e Réthymno per esempio, tuttavia possiamo dire che ci ha affascinati fin dalla prima volta che l’abbiamo vista.
Era il lontano mese di maggio del 1992 e da allora siamo tornati una ventina di volte.
Vi starete chiedendo come mai andiamo così spesso a Chania.
Nel corso degli anni è diventata una destinazione a noi famigliare perché una delle sorelle di Elisabetta vive proprio lì.
Per questo motivo i nostri consigli su cosa vedere a Chania (e fare) sono di prima mano, come fossimo gente del posto, dei veri local insomma.
Indice
- Come arrivare a Chania dall’Italia
- Come arrivare a Chania dall’aeroporto
- Chania, dove alloggiare
- Escursioni da Chania
- Cosa vedere a Chania
- Cosa fare a Chania
- Dove mangiare a Chania
- Cenni storici
- Letture consigliate
- Fuso orario Grecia
Come arrivare a Chania dall’Italia
Chania è facilmente raggiungibile da alcune città italiane grazie a dei voli diretti operati da compagnie low cost, soprattutto nel periodo estivo.
In alternativa è possibile optare per un volo su Heraklion oppure uno che faccia scalo ad Atene.
Dal porto del Pireo infine le compagnie di navigazione Anek Lines e Minoan Lines effettuano una tratta giornaliera. La traversata dura tra le sette e le nove ore, in base alla imbarcazione utilizzata.

Il faro
Come arrivare a Chania dall’aeroporto
L’aeroporto internazionale di Chania è situato nella penisola di Akrotíri, nei pressi della località di Soúda, a circa 14 chilometri dal centro città.
È intitolato all’eroe cretese Ioannis Vlachos, meglio conosciuto come Daskalogiannis, un armatore e costruttore navale che nel XVIII secolo guidò una rivolta degli isolani contro le forze di occupazione turche.
Se il volo arriva in orari scomodi oppure se il vostro alloggio è ubicato in periferia, allora per praticità vi consigliamo di prenotare un transfer privato.
È più economico di una corsa in taxi.
Se invece alloggiate in centro, allora il trasferimento in bus è quello più conveniente.
Gli spostamenti sono operati dalla compagnia di servizio pubblico KTEL, le corse sono frequenti, le tariffe economiche e il biglietto si può tranquillamente fare a bordo.
La fermata si trova proprio di fronte all’area partenze e cliccando sul link potete già verificare gli orari e acquistare il titolo di viaggio.
La stazione delle corriere di Chania invece si trova a pochi isolati dal centro storico.
Se infine avete in previsione una vacanza itinerante, come di solito facciamo noi, allora il noleggio di un’auto in aeroporto è la scelta migliore.
Noi ci affidiamo sempre a DiscoverCars.
Il portale non è altro che un comparatore di prezzi tra le migliori compagnie che operano sul territorio. Grazie all’opzione cancellazione gratuita si è protetti da imprevisti fino a pochi giorni prima del ritiro.
Al come e perché noleggiare un’auto a Creta abbiamo dedicato una guida completa, che potete leggere cliccando sul link.

Impagliatura sedia
Chania, dove alloggiare
Trovare un alloggio a Chania o nei dintorni non è un problema, ma se avete in programma di andarci in alta stagione dovete muovervi per tempo.
Una destinazione di grande impatto turistico presenta infatti un’ampia offerta di strutture ricettive, ma da metà giugno arrivano migliaia di turisti provenienti dal nord e centro Europa.
Anche se non mancano hotel e residence con tutti i comfort, noi vi consigliamo di focalizzare la ricerca su appartamenti e/o monolocali, chiamati studios, che siano ubicati in zone più tranquille rispetto all’area del vecchio porto.
Questa infatti è la zona maggiormente frequentata dai turisti sia di giorno sia di notte.
Al seguente link potete già verificare i prezzi e la disponibilità di:
Escursioni da Chania
Se soggiornate a Chania, non siete automuniti ma avete intenzione di esplorare anche i dintorni, allora potete prendere in considerazione la possibilità di partecipare a delle visite guidate.
Le vetrine delle agenzie di viaggi ne pubblicizzano a bizzeffe e per tutti i gusti.
In alternativa potete utilizzare i mezzi pubblici, anche se i tempi di percorrenza si allungano a causa delle fermate lungo il tragitto a cui sommare eventuali ritardi.
Vi lasciamo comunque alcune idee.
Escursione alla spiaggia di Elafonísi
Elafonísi è situata proprio all’estremità sud-occidentale dell’isola ed è uno dei luoghi più iconici di Creta.
Conosciuta per il caratteristico colore rosa della sabbia, la spiaggia si sviluppa di fronte ad una conca con le acque dalle tonalità che spaziano dal verde chiaro al turchese.
L’omonimo isolotto è separato dalla terraferma da un braccio d’acqua di alcune decine di metri ed è raggiungibile con una breve passeggiata.
L’escursione a Elafonísi che vi proponiamo, abbina alcune ore di relax in spiaggia a delle soste di ristoro in due piccoli villaggi dell’entroterra durante i trasferimenti.

Il sentiero all’interno delle Gole di Samaria
Escursione alle Gole di Samaria
Le Gole di Samaria si trovano all’interno del Parco Nazionale di Lefká Ori, le cosiddette Montagne Bianche.
La visita alle Gole di Samaria è sicuramente una delle esperienze più affascinanti tra quelle che si possano vivere a Creta (cliccando sul link potete leggere la nostra esperienza).
Non solo per chi ama il trekking, ma per tutti quelli che vogliano trascorrere un’intera giornata in mezzo ad un contesto naturale unico e indimenticabile.
L’escursione si può fare in completa autonomia come abbiamo fatto noi, oppure partecipando a dei tour organizzati.
Una unica avvertenza.
Non prendete il trekking alla leggera.
Il percorso fino ad Agiá Rouméli infatti ha una lunghezza di circa 16 chilometri, richiede diverse ore di cammino ed è adatto a persone con un minimo di allenamento.
Cosa vedere a Chania
Il modo migliore per godere appieno dell’atmosfera della città è quello di lasciarsi trasportare dalle sensazioni del momento per i vicoli del centro storico.
Lungo le stradine pavimentate con cubetti di porfido si affacciano ristorantini, pub, gallerie d’arte, atelier di artigiani e negozi di souvenir.
Tanto prima o poi sbucherete sempre nel vecchio porticciolo, il cosiddetto limáni.
Magari fatelo più volte al giorno e in orari diversi.
Cambiando angolazione, la luce del sole vi permetterà di vivere dei momenti magici da prospettive cromatiche completamente diverse.
Il vecchio porto
Le viuzze del centro storico hanno il loro approdo naturale nel porto veneziano, il luogo più pittoresco di Chania.
Sulla banchina, di fronte a ristoranti e bar, trovano spazio le bancarelle dei venditori di spugne, caricaturisti, pittori e venditori di kouloúri, che spingono il loro baracchino.
Si tratta di ciambelle di pane ricoperte di semi di sesamo, molto saporite.
Dal molo partono piccole imbarcazioni da crociera per le isole vicine.
In fondo ad Akti Koundourioti si staglia la Fortezza di Firkas, che assieme alle alte mura faceva parte del sistema difensivo concepito dall’ingegnere veronese Michele Sanmicheli.
Vi si accede attraverso un portone attiguo all’interessante Museo Navale e dalla cima del bastione si possono ammirare degli scorci suggestivi sul porto e sulla città vecchia.
Superata la moschea di Kioutsouk Hasan, che ospita delle mostre temporanee, fiancheggiando la darsena si arriva davanti all’edificio del vecchio Arsenale, restaurato da alcuni anni.
Le imbarcazioni sono ormeggiate in porto, alcuni pescatori seduti sulla banchina sono intenti a riparare le reti dopo l’uscita notturna.
Nei piccoli ristoranti fronte mare le sedie sono ancora appoggiate sui tavoli con le gambe all’insù. I gatti sonnecchiano all’ombra distesi sui davanzali delle finestre oppure sotto le auto in sosta.
In fondo al porticciolo c’è il Museo Marittimo di Creta, allestito nell’area dell’antico cantiere navale di epoca veneziana.
Nei mesi estivi sulla porta d’ingresso sono affissi dei manifesti che pubblicizzano corsi di vela per ragazzi.
Un sentiero via via sempre più stretto conduce fino al faro egiziano del XVI secolo, che si erge all’ingresso del porticciolo.
Resti dell’antica Cidonia
All’incrocio tra Kanevaro e Kantanoleon sono visibili i resti dell’antica Cidonia, portati alla luce recentemente dagli scavi effettuati dagli archeologi.
I reperti sono protetti da una struttura appositamente costruita, avente il tetto in lamelle di legno sostenuto da pilastri in metallo.
Su Google Maps il luogo viene identificato come Kastelli.
Sopra i tetti delle vecchie abitazioni svettano i due minareti, con la mezzaluna in metallo rivolta verso il cielo.
Assieme alla moschea sono i testimoni “viventi” della lunga dominazione ottomana, durata ben tre secoli e mezzo e terminata solo nel 1898.
Nei piccoli giardini antistanti le abitazioni ci sono delle piccole cappelle votive in miniatura.
Fate attenzione!
All’interno oltre all’icona del Santo a cui sono dedicate, c’è sempre una candela ad olio che deve rimanere sempre accesa, oltre a una bottiglietta di plastica contenente una scorta del liquido stesso.
La Cattedrale
La piazza antistante la Cattedrale ortodossa è circondata da alte palme.
L’edificio religioso è dedicato alla presentazione della beata Vergine Maria.
Se avete la fortuna di assistere alla celebrazione della Santa Messa vi consigliamo di fare particolare attenzione al rito della Comunione.
Siccome il pane viene immerso nel vino, i celebranti offrono l’ostia ai fedeli utilizzando un piccolo cucchiaino.
Di fronte alla piazza, sull’altro lato di Halidon, in una piccola corte sorge la chiesa cattolica romana.
Anche se le due Chiese sono ormai divise da mille anni, qui a Chania vi è comunque una certa armonia tra esse.
Tanto per farvi un esempio, per avvicinare le due comunità religiose e razionalizzare le chiusure festive, si cerca di celebrare la Santa Pasqua nello stesso giorno.
Agorà
All’estremità settentrionale della città vecchia, in un edificio dal tetto a due falde sorge l’Agorà, l’affollato mercato municipale al coperto.
Rispetto agli anni Novanta, quando lo frequentavamo quasi giornalmente per acquistare i prodotti freschi, stanno prendendo sempre più il sopravvento i negozi di souvenir per turisti.
Perdendo così la sua principale peculiarità di essere il fulcro della vita sociale della città.

Mercato del pesce
Museo Archeologico
La struttura che ospita il nuovo Museo Archeologico si trova nel quartiere di Halepa, uno dei più caratteristici della città e importante centro di fermenti politici e sociali tra la seconda metà del XIX e l’inizio del XX secolo.
Già ad inizio anni Novanta si sentiva parlare della necessità di ricollocare il museo in un’area più idonea.
Venne così individuata una piccola altura non lontana dalla casa-museo del famoso politico greco Elefthérios Venizélos, ad una altitudine di 98 metri sul livello del mare.
Grazie ad un concorso indetto nel 2005 vennero valutati i progetti preliminari.
Tra i lavori presentati, quello confezionato dallo studio dell’architetto Theofanis Bobotis risultò il più adatto.
A livello architettonico l’edificio è composto da volumi geometrici, con le facciate esterne ricoperte in ceramica, che si proietta in maniera dinamica verso il Mare Egeo.
L’esposizione si sviluppa su due piani e ospita sia una interessante sezione permanente sia, al piano terra, delle sale per le mostre temporanee.
Se siete degli appassionati di storia la visita al museo è una delle attività da segnare nella lista delle cose da vedere a Chania.

Vicoli del centro storico
Cosa fare a Chania
Lasciarsi andare ai peccati di gola
A Chania, come del resto in tutta la Grecia, le botteghe dei fornai lavorano sempre a pieno ritmo.
Vi consigliamo di entrare e lasciarvi trasportare dai vostri desideri, senza rimorsi.
Potete spaziare tra dolce e salato:
- ciambelle ricoperte di zucchero o cioccolato;
- tyrópita (tortino ripieno di formaggio fatto con pasta sfoglia);
- mylópita (tortino ripieno di mele);
- focacce;
- spanakópita (tortino ripieno di spinaci);
- vari tipi di pane horiátiko (rustico, casereccio).

Insalata greca e altri stuzzichini
Gustare un caffè
Sulle sedie impagliate dei vecchi kafeneío, trovano relax gli anziani.
Sono bettole con tavolini di piccole dimensioni sui quali si gioca a carte, a tavli (quel gioco che noi conosciamo come backgammon), oppure si degusta a piccoli sorsi un caffè ellinikò.
Per i greci il rituale del caffè è sacro.
Molti uomini sgranocchiano una specie di rosario chiamato komboloï.
Non ha nessuna attinenza religiosa ma viene usato solo come oggetto distensivo e di divertimento.
Da alcuni anni è in vigore una legge che vieta il fumo nei locali pubblici, ma in diversi casi abbiamo notato che i primi a non rispettarla sono proprio i gestori.
Per soddisfare le richieste dei turisti invece nei locali più moderni e alla moda si possono facilmente trovare il caffè espresso, il macchiato e il cappuccino.
Un’invenzione tutta greca infine è il caffè frappè.
Viene servito freddo in grandi bicchieri con cannuccia e i suoi ingredienti sono il caffè istantaneo, l’acqua, lo zucchero, i cubetti di ghiaccio ed a richiesta anche il latte.

Tramonto sul porto
Ammirare il tramonto
Sulla banchina del vecchio porto si susseguono senza soluzione di continuità bar e ristoranti, dai quali si può godere di uno splendido panorama da una posizione privilegiata.
Immagina di prendere posto in uno di questi locali vista mare, ordinare un aperitivo e assistere al tramonto, un rituale ricco di fascino e spiritualità.
Un must per chi visita Chania.
Ascoltare musica etnica dal vivo
La musica popolare e la danza rimangono le forme più importanti di espressione artistica dell’isola.
Lo strumento più utilizzato è il bouzuki (della famiglia del liuto), accompagnato dalla lira, dal mandolino e dalla chitarra.
Nei locali della città si cimentano spesso dal vivo i più famosi interpreti della musica cretese.
Assistere ad uno di questi concerti è sicuramente una delle esperienze più autentiche se vi chiedete cosa fare a Chania la sera.
Secondo noi è un’ottima idea per abbinare la cultura al divertimento.

Scale esterne
Fare visita ai conoscenti (se ne avete)
I cretesi sono gente molto ospitale e se avete la fortuna di conoscere qualcuno ve ne accorgerete subito.
Sulla strada che da Chania conduce a Thériso c’è un piccolo paesino di nome Perivolia.
Qui, in una piccola casa bianca con il tetto a terrazza, viveva la signora Erofili che avevo conosciuto negli anni Novanta.
Era una donna attiva, dinamica, sempre intenta a curare i suoi animali da cortile, l’orto, la vigna e le piantagioni di ulivi.
Di tanto in tanto venivo a trovarla e l’aiutavo in piccoli lavori manuali.
Al termine mi faceva accomodare in cucina, apriva il frigo e tirava fuori olive, pomodori, cetrioli, myzíthra (un formaggio morbido di pecora o capra) e il fiasco del vino.
Tutto di sua produzione ovviamente.
Sulla credenza in legno non mancavano mai la pagnotta di pane horiátiko ed una bottiglietta di tsikoudiá (grappa).
Da alcuni anni non c’è più.
Dove Mangiare a Chania
Come avrete già capito dai paragrafi precedenti, la zona del vecchio porto veneziano è ricca di ristoranti e snack bar, dove consumare dei pasti veloci.
Questa però è una zona prettamente turistica e anche se in alcuni posti si mangia veramente bene, in alcuni casi si tende ad avvallare le abitudini ed i sapori dei forestieri.
D’altronde la globalizzazione porta anche a queste conseguenze.
Una zona che riteniamo più autentica e che vi consigliamo di provare è quella di Nea Hora, situata ad una quindicina di minuti a piedi rispetto al centro storico.
Qui sorge anche la spiaggia più famosa della città.
Se verrete da queste parti al mattino, noterete che nel porticciolo sono ormeggiati i piccoli pescherecci.
Il bottino della battuta di pesca viene esposto su tavolini appoggiati sulla banchina di calcestruzzo.
I pescatori sono sempre intenti a mantenere fresco il prodotto ricoprendolo di ghiaccio granulare, mentre si aprono le trattative di vendita con i proprietari dei ristoranti.
La sera invece i locali che si affacciano sul lungomare sono stracolmi di gente fino a tarda ora.
Sono frequentati sia dai turisti sia soprattutto dalla gente del posto.
Nonostante i problemi economici e sociali che attanagliano il paese da alcuni anni, i cretesi non hanno perso l’abitudine di uscire la sera per divertirsi un po’.

Il cortile di un ristorante
Cenni storici
Chania è nata dove in passato sorgeva l’antica città minoica di Cidonia.
Questa si era sviluppata sulla collina situata dietro la moschea di Kioutsouk Hasan, proprio nella zona orientale del vecchio porto veneziano.
Fiorente città in epoca ellenistica, Cidonia continuò a prosperare grazie alla sua posizione strategica nel mare Mediterraneo sia con i romani sia con i bizantini.
Nel 1204, al termine della Quarta Crociata, fu ribattezzata La Canea dai veneziani, che intanto l’avevano messa sotto la loro sfera d’influenza.
Poco dopo la metà del XIII secolo passò per un breve periodo sotto il controllo dei genovesi, prima di essere riconquistata dai veneziani nel 1290.
Durante questo periodo vennero costruite delle fortificazioni difensive per proteggerla dalle incursioni dei pirati.
Quelle conservate meglio le potete vedere ancora oggi tra la Fortezza di Firkas ed il Bastione di Siavo.
Letture consigliate
Lo scalino d’oro, di Christopher Somerville
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